Visto che ho postato le notizie del campus informatico per il progetto Spider ho recuperato la bozza dell’articolo che avrei voluto postare ad Aprile ed invece la successione sempre più caotica degli eventi in casa mi ha impedito di farlo.

Progetto SPIDER gestione integrata dei disturbi specifici di apprendimento nella provincia di Pesaro Urbino.

I genitori con figli DSA, accertati e in fase di accertamento, sono stati invitati dalle scuole ad aderire al progetto Spider e a partecipare alla riunione di spiegazione del progetto più vicina.

Le riunioni si sono svolte in Aprile e Maggio a Saltara, Sassocorvaro, Fano, Pesaro, Urbino e Acqualagna.

Il 19 Aprile ho aderito alla convocazione della nostra scuola e sono andata a Fano all’IC Gandiglio. Ammetto che non avevo proprio nessuna voglia. In internet non avevo trovato abbastanza informazioni, perchè non sapevo dove dovevo andare a cercarle. Non ero convinta di poter partecipare con lo spirito giusto.

Per un genitore qualsiasi, con figlio con DSA, mettersi in gioco e partecipare ad un evento di questo tipo può essere emotivamente complicato, ma non avete idea di quanto possa essere complicato e stressante per un genitore DIS e quanto possa diventare comico per un genitore DIS come me, che ad Aprile ne stava passando di tutti i colori, che quel giorno ha dovuto chiedere i colloqui anticipati a scuola e poi, con una macchina affitatta e un navigatore, cercare di non perdersi (troppo), parcheggiare e trovare la strada 🙂 comunque, nonostante mi sia persa, sono arrivata… e anche puntuale!
Non capivo perchè la riunione per gli insegnanti fosse separata da quella dei genitori, ma una volta dentro, ascoltando, è diventato sempre più chiaro il motivo.

Dallo scetticismo sono passata alla curiosità e all’interesse. E’ un bel progetto!

Come al solito ho osservato, tanto, ed è stato utile, ho scoperto cose nuove, al di là del progetto, sull’atteggiamento dei genitori. Non me ne vogliano se mi sono permessa di guardare, ma è raro trovarsi in un ambiente in cui si può osservare così tanti genitori di DIS e vedere dai piccoli dettagli chi è DIS a sua volta. Certo se fossimo stati tutti un pò più silenziosi sarebbe stato più facile concentrarsi, alla fine potevo contare solo sulla concentrazione degli occhi per riuscire a sentire il microfono, a fine riunione mi sarei fermata ancora un pò ad ascoltare ma quando il bidello ha spento il microfono gli occhi non potevano bastare, il movimento delle labbra non lo so leggere.

Anche se il progetto ha alcune pecche per disgrafici, disortografici, discalculici e disprassici, perchè si tende sempre a focalizzarsi sulle necessità dei dislessici, è veramente una grande occasione per costruire qualcosa di buono. La percentuale delle scuole che hanno aderito è molto alta e la volontà dei genitori di monitorare l’andamento del progetto nella propria scuola dovrebbe garantire che il progetto prosegua.

La dottoressa Loretta Mattioli ci ha raccontato tutto il percorso fin ora svolto nel progetto Spider. E’ stato molto interessante scoprire tutte le fasi del lavoro.

Il progetto, l’accordo di rete e il protocollo potete andarli a leggere sul sito dell’usp. Partendo dal sito www.usp.pesarourbino.it si va nella sezione Ufficio studi, poi nell’Area 1 della dottoressa Mattioli, poi alla voce Integrazione DSA, e poi si scelgono i documenti da visualizzare. L’accordo di rete e il Progetto Spider sono qui.

Prendetevi il tempo di leggere attentamente il protocollo di buone prassi. E’ molto interessante e la maggior parte delle cose sono realmente utili a tutti i DIS in certi contesti e se personalizzate. E’ un inizio… peccato che manchino indicazioni compensative e dispensative che tengano presente la necessità dei DIS di utilizzare due sensi contemporaneamente e che fanno la differenza per i DIS non dislessici o non solo dislessici. Ad esempio da nessuna parte è scritto che l’insegnante non deve urlare e che è perfettamente inutile dare una consegna se c’è brusio in classe, oppure non c’è scritto nulla sui colori da utilizzare in scrittura sulla lavagna, sul quaderno, sulle verifiche, nè su quelli da utilizzare come fondo dei quaderni o i filtri per lettura.

Cerchiamo di fare dei passi avanti… l’utilizzo del computer diventi un reale aiuto in determinate situazioni e non rischi di bloccare le nostre capacità in pochi movimenti. Cosa significa? Se devi correre usa pure la macchina ma ricordati che se le tue gambe possono camminare è bene usarle per un benessere globale della persona.

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Spider – nelle Marche si muove qualcosa! by Francesca is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 4.0 International